martedì 13 gennaio 2015

Bangkok fotografica

Buon anno!
Quale anno? Occidentale? Cinese? Oppure tailandese? Perché anche in Tailandia si festeggia un capodanno diverso, segue la luna e quindi la data cambia di anno in anno. Generalmente cade tra marzo ed aprile e durante i festeggiamenti ci si spruzza acqua addosso, un po' come il nostro Ferragosto. Solo che in Thai impazziscono proprio, con secchi, bacinelle, fucili ad acqua. Ci hanno raccontato che se non si vuole essere lavati è meglio restare in casa...mi ricorda quella festa in Colombia, anche a te Gabro? 
Torniamo a noi! Buon anno Western style, buon 2015!!!!
Noi abbiamo celebrato l inizio dell'anno nuovo a Bangkok, ed è stato molto molto bello! 
La città, il clima, le gite, la casa dove eravamo, le persone incontrate ma sopratutto Diego e Federica che sono stati bravissimi! 
Ora sono un pochino pigra e la tecnologia non mi è amica (il vpn non funziona tanto in questi giorni...ricordate? E' quel sevizio a cui ti devi abbonare per fare funzionare i siti considerati pericolisi in Cina, come youtube, google, tutti i blog ecc ecc. Se non si ha l'abbonamento l'accesso a moltissimi siti internet risulta impossibile. E dato che il costo per noi è abbordabile, circa 200 euro all'anno, ma per un cinese medio basso è proibitivo, il Governo ha ideato un modo di applicare una dolce censura all'informazione e alla comunicazione) e allora questa puntata è fatta di fotografie, del mio diario e del viaggio....

TITOLO

































PROTAGONOSTI, tra cui uno che di pomeriggio, ovunque si trovi, dorme...

 PRIMA SERA IN TUK TUK...


































WAT (TEMPIO) PHRA KAEO
SESSIONE DI CUCINA THAI

CROCIERA SUL FIUME CHAO PHRAYA

PASTA AL RAGU'?

MERCATO DEI FIORI E ORO TUTTO INTORNO A NOI...

WAT PHO


GIRO IN BICI (CHECCO DICE ABBASTANZA PERICOLOSO, IO DICO SUPER TRANQUILLO...PUNTI DI VISTA!!!)


JIM THOMPSON HOUSE

MAGICI COLORI E FORME ORIENTALI

SAPORI DI THAI...






























Diegone, stremato dai nostri ritmi, dorme già e la Fede ha messo il cappellino dei festeggiamenti sul suo passeggino...


PALAZZO REALE DI BANG PA-IN

L'ANTICA CAPITALE DI AYUTTHAYA






Ci vediamo presto con una nuova puntata da Xiamen!!!




martedì 16 dicembre 2014

In caso di dubbi...Il pedone ha sempre torto...


Ciao a tutti! Natale si avvicina e i bambini sentono aria di festa... quest'anno ci sono più decorazioni rispetto all'anno scorso oppure siamo noi che ci stiamo abituando ad un Natale alla cinese, tra una maglietta a maniche corte e una renna di Babbo Natale. La nostra ayi è molto curiosa delle tradizioni estere e mi fa ridere perché per lei natale non è Christmas, ma Merry Christmas, tutto insieme. Cosa fate voi per Buonnatale? Come festeggiate? Cosa mangiate per Buonnatale?


Avvenimenti dell'ultimo periodo: la Fede ha perso il suo primo dentino con grande invidia da parte delle sue amichette che attendono speranzose l'arrivo del loro momento. Ora è una specie di regina del parchetto e prima che il dente cadesse era un continuo mostrare quanto dondolava... puntuale è arrivata la fatina dei denti... Federica era abbastanza preoccupata che qui in Cina non esistesse, mi ha espressamente chiesto se qui a Xiamen la fatina sapeva che doveva venire e poi voleva preparare una lunga letterina dei desideri, come quella scritta per Babbo Natale...

Diego inizia a rispondere alle domande, con parole sue e vari ragionamenti, fa molto ridere perché adesso è chiaro che capisce anche un pochino di cinese e di inglese... Io a volte non so in che lingua devo parlargli... In compenso a Parma ogni tanto io e Checco scambiavamo due parole in inglese quando non volevamo farci capire dalla Fede, ora ovviamente non è più possibile... Ahah



La Cina è nell'aria, soprattutto in quella che respira Diego. Piatto preferito? Riso. Riso con carne, riso con pesce, riso con verdure. Secondo piatto preferito? Noodles. Poi minestrone e frutta. La pasta gli piace poco ma quando la mangia deve essere rigorosamente in bianco perché il sugo di pomodoro è tabù. Per fortuna recupera un po con la pizza anche se il formaggio lo devo nascondere tra le pietanze... Ma guarda figlio che sei ITALIANO 100%!!!!
Quando ci invitano a mangiare cinese il più felice è lui!!!
Mi adeguo all'andazzo con questo tipo di letture: ''Third Culture Kids'', praticamente la bibbia dei genitori di bambini espatriati, approfondisce vantaggi e difficoltà del vivere in una cultura terza, ovvero non quella dei propri genitori (italiana) ma nemmeno quella del paese dove si abita (in questo caso cinese). La terza cultura è quella del mondo degli espatriati, che viaggiano dentro e fuori al mondo che li ospita, con una lingua, un abbigliamento, tradizioni, cibo, modi di giocare diversi ma con la volontà di integrarsi (un minimo, non troppo...).

Perché non troppo?
Per rispondere cito Giorgio Bettinelli e la sua descrizione di uno scaracchio alla cinese.
"A un certo punto una bella donna elegante si alza per dirigersi verso la toilette, e dopo nemmeno tre passi tira il respiro tra il cervello e la gola, lo fa diventare emolliente sul palato e in una frazione di secondo scaracchia sul pavimento una sputacchiata densa, bollicinosa, che rimango a guardare ipnotizzato. I suoi amici sembrano non farci caso, anzi nemmeno se ne accorgono, impegnati come sono a chiacchierare di questo e di quello. Un'espettorata di catarro e muco esperta, abile, agile e repentina, mentre lei incedendo languida se ne va verso la toilette".

Diego ogni tanto va verso la spazzatura e sputa dentro. Chi starà imitando?


Siamo stati a visitare Kinmen,  un'isola davanti a Xiamen, a una mezz'ora di traghetto, che però fa parte di Taiwan. Bella l'isola con i suoi paesaggi, lunghissime spiagge pulite dove vogliamo tornare questa primavera, bellissima la casa in stile tradizionale in cui abbiamo dormito e strana l'atmosfera... si parla cinese ma la moneta è il dollaro di Taiwan, la cucina ha influenze giapponesi, le merci costano pochissimo e tanti cinesi fanno avanti indietro per comprare cibo, vestiti, COSE da rivendere, la storia è nell'aria...Chiang Kaishek...


Al ritorno siamo saliti sul traghetto e non trovavamo quattro posti vicini così ci siamo messi un po a girare nella speranza che si liberassero. Ad un certo punto un marinaio si è accorto che volevamo stare vicini ed è partita la follia collettiva in omaggio agli stranieri. Ha fatto alzare tutti i passeggeri seduti nella parte destra della nave (trenta persone con altrettanti bagagli, borse, pacchi, pacchetti e rispettivi bambini). Tutti si sono alzati senza un lamento e solo quando noi ci siamo seduti (vicini) hanno ripreso posto. Noi? Un tantino imbarazzati.... Ahahhahahahha
Immaginate in Italia...
Anche settimana scorsa, ero all'ospedale per fare degli esami del sangue più o meno di routine e mi è stata assegnata una speciale di infermiera, aiutante, assistente in grado di parlare inglese che si è fatta tutte le varie code per me, si è offerta di portarmi la borsa e la giacca senza capire perché ho rifiutato e mi chiamerà quando i risultati saranno pronti. Ovviamente il mio grado di straniera mi ha fatto saltare tutte le code, appena arrivavo era il mio turno, senza un lamento né un'occhiataccia. È così. Il partito ha deciso.... Ahaha
All'inizio ero imbarazzata, poi ho smesso di farmi domande. Accetto che sia così perché il non accettare crea solo maggiore incomprensione.


Che poi vai a capire... se non parli cinese loro ti parlano comunque in cinese, ed è un dialogo tra sordi. Se parli poco, o pochissimo, come me, sei una regina. Apprezzano lo sforzo e ti ripagano con mille sorrisi, gentilezza, premure anche esagerate. Se parli cinese bene diventi uno di loro, un numero, un niente e quindi ti trattano alla pari, anzi....
Capite che non ha senso? In ogni caso non credo che farò un altro corso di lingua.
Servirebbe forse a poter fare domande del tipo: "Ma perché non vi tagliate i peli che escono dai nei e li lasciate crescere lunghissimi"??? (Guardate attentamente la foto qui a lato).
Oppure a chiedere: "Perchè mi fissi durante tutto il tempo che siamo insieme in ascensore e quando usciamo e il mio cellulare squilla e io rispondo tu mi vieni vicino, ma molto molto vicino e cerchi di guardare chissà che cosa? Perchè hai preso l'ascensore? Non devi andare da qualche parte? ".
Io adoro queste situazioni.... Ahahahahahah


L'altro giorno la nostra ayi è arrivata dieci minuti in anticipo. Brava! Ho pensato io. Ho qualcosa da fare! Ha pensato lei. Mi ha chiesto di prestarle il tagliaunghie, si è seduta al sole e ha iniziato a tagliarsi le unghie delle mani... Per carità.... Non è che non lo puoi fare, però.... Mi è subito venuta in mente una mia lontana datrice di lavoro, Barbara... Chi sa chi è capirà.... Se fosse stata al mio posto la reazione più dolce che avrebbe avuto sarebbe stata una defenestrazione.

Ragazzi, BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI!!!!!!!!!
Ci sentiamo nel 2015, prossima puntata CAPODANNO A BANGKOK .
E ricordatevi, in caso di dubbi, qui in Cina il pedone ha sempre torto! Sempre! È il nostro mantra ultimamente...
Un grandissimo bacio


E poi... Estratto dalla lettera di Babbo Natale della Fede (prima che aggiungesse un'altra pagina...)



giovedì 13 novembre 2014

MOVING SALE!


Ciao a tutti!
La prelibatezza gastronomica di oggi e' PESCE MORTO...Ovvero, pesce che nuota in una vasca di un qualsiasi ristorante qui a Xiamen ed e' vivo (perche' i cinesi preferiscono scegliere il pesce quando e' ancora vivo e farselo uccidere a mazzate davanti agli occhi...fin qui mi verrebbe da dire...de gustibus...). Poi pero' succede che le vasche sono parecchio affollate oppure l animale non gode di particolare salute e te lo ritrovi a galleggiare a pancia all aria insieme agli altri, senza che nessuno abbia l accortezza, la sensibilita' o per lo meno un certo sesto senso igienico di togliere il cadavere.....Mentre scrivo sto pensando che forse e' meglio, perche' in fede allo spirito locale il morto verrebbe spostato dalla vasca dei vivi al banco del pesce tradizionale, senza far trapelare nulla, senza nemmeno uno straccio di autopsia...ahahaha


Sto subendo altre metamorfosi dopo quelle dell ultima puntata
- le parole italiane cominciano a sembrarmi lunghissime. Ci pensate a quanto e' lungo il vocabolo pannocchia, in confronto a yumi? Per non parlare dei nostri avverbi...pero' la lingua italiana resta nel mio cuore la piu' bella del mondo
- i posti affollati non mi danno fastidio. Non me ne hanno mai dato particolarmente ma se potevo evitavo, be adesso proprio per niente. Non mi da fastidio che ti si siedano sempre vicini, non mi da fastidio la prossimita'...(a checco si.....ahaha).
PERO' CI DANNO FASTIDIO IL RISUCCHIO QUANDO SI MANGIA, I RUTTI E LE SCOREGGE A TAVOLA O PER STRADA.
Per il buongusto, per quello be, meglio cambiare paese...

E infatti c'e' chi lo cambia. Per necessita', per stanchezza, per amore o per curiosita' ci si sposta e si organizzano traslochi. 
A Xiamen se sei un espatriato che deve traslocare organizzi un MOVING SALE, cioe' una specie di (s)vendita speciale, un saldo generale dei tuoi averi.
Si manda una mail con i dettagli (giorno, ora, indirizzo), si preparano birra e tartine e ci si mette in poltrona (se ancora ne rimangono) mentre amici e sconosciuti ti girano per casa alla ricerca dell offerta...bici, mobili, letti a castello, vaporiere, alberi di natale, pentole occidentali, borse frigo, posate, giochi da bambini prodotti con standard europei o americani sono i beni piu' ricercati.
Si fanno ottimi affari, da entrambe le parti, perche' spesso chi parte non puo' portare con se' che le valigie e ogni kilo in eccedenza sono soldi da spendere di tasca propria o problemi alla dogana. Chi resta gode dell opportunita' inaspettata di un oggetto talmente insperato da sembrare un regalo, un mestolo, un seggiolino da bici o da auto per bambini a un prezzo ragionevole, dvd in lingua senza sottotitoli cinesi che occupano meta' dello schermo...


Questa cosa del moving sale mi ha dato modo di pensare...quando tocchera' a noi non so se saro' pronta ad ospitare gente in casa per vederli portare via pezzi del mio mondo...Forse in questo sono molto italiana, attaccata alla bellezza degli oggetti, con un certo senso estetico. Per me un soprammobile o un vestito non sono solo cose ma tutto l insieme dei ricordi, delle emozioni, delle situazioni che ci sono legate...
D altra parte essere ospiti in una terra a meta' strada tra confucianesimo e buddismo puo' aiutare a liberarsi dalle passioni terrene? Lasciar andare le cose, viaggiare leggeri, questo potrei (cercare di) imparare a farlo...


Per finire...11.11...undici novembre...per la solita cinesissima scaramanzia legata ai numeri, abbiamo scoperto che 11.11 e' una combinazione speciale di fortuna e soldi per cui ci sono sconti pazzeschi su taobao (non chiedetemi cos'e' taobao ma andate a riguardare le puntate precedenti!!!). 
Sono venuta a conoscenza della notizia il 10.11 e ovviamente ho passato tutto il pomeriggio a preparare i link per comprare regali di natale (computer nuovo, telefono nuovo di checco che l ha dimenticato in taxi...era da un po che non perdeva niente, strano, no??).

Ci sarebbe da scrivere un'altra puntata sul suo avventuroso pomeriggio passato alla sede centrale dei taxi a dialogare con la segretaria dell ufficio lost&found per tentare di rintracciare la vettura dove era avvenuta la dimenticanza...perche' il cellulare squillava ancora con la vibrazione e probabilmente era scivolato nella tasca della portiera...ma siccome checco non si ricordava il numero del taxi (mi raccomando imparate sempre a memoria il numero dell'auto su cui viaggiate o almeno la targa) e aveva fornito un orario decisamente vago del suo viaggio (tra le 10 e le 10.15), i possibili taxi tra cui verificare erano troppi (DUE) e di conseguenza...spiacenti, non possiamo aiutarla...PRIMA VOGLIO UCCIDERE CHECCO PERCHE' PERDE SEMPRE TUTTO E A SEGUIRE LA SIMPATICA IMPIEGATA...


La fede ha fatto un altra pubblicita' e anche Diego, che pero' ha pianto per quasi tutto lo shooting perche' voleva camminare...peccato dovesse fare le foto per una reclame di passeggini...


Un grande bacio, alla prossima!