giovedì 12 aprile 2018

Bellissimi 40 anni!


Ieri ho compiuto 40 anni...bella sensazione, sono molto curiosa di immaginare cosa succedera' adesso...Un po' a caso il mio compleanno e' coinciso con un momento partricolare della nostra storia familiare per cui sappiamo che a fine luglio il progetto a Xiamen finira' ma, come vi avevo anticipato, ancora non siamo sicuri della prossima meta.
Quindi ho la testa piena di punti interrogativi, ma anche molto libera per poter ripensare a me nei miei "primi quaranta anni" visto che ancora non posso concentrarmi sul futuro!

Tra un mesetto sara' tutto uno scrivere alle scuole per l'iscrizione, cercare casa, reperire informazioni su una citta' e un paese (che se anche fosse l'Italia manchiamo da 5 anni e le cose sonbo cambiate), capire se le prese cinesi degli elettrodomestici si adattano al nuovo oppure ci conviene vendere tutto e poi vendere davvero quello che c'e' da vendere, con Checco che terrebbe tutto (e' un ricordo) e io che butterei ogni cosa (approfittiamo del trasloco), lui che torna a casa la sera e controlla negli armadi se ho gia' eliminato qualcosa e io che di giorno gli mando messaggini del tipo "ho appena donato 5 sacchi di giochi che i bambini non usavano piu" oppure gli faccio trovare pile di vestiti da provare perche' "non me li riporto indietro" e giro per la casa giudicando cio' che "puo' attarversare l'oceano".

Sono malinconica ma pronta :), operativa come sempre!
Insomma conoscete il carroarmato che c'e' in me!


E i 40 mi fortificano, mi fanno compilare liste mentali di desideri per la prossima decade, di progetti, mi fanno passare davanti alla mente immagini di me negli anni, mi fanno tornare in mente sensazioni e situazioni, ricordi e promesse, persone e odori ...Ragazzi 40 anni sono tanti e danno una forza pazzesca!

Vorrei con tutta me stessa restare all'estero perche' abbiamo fatto fatica a conquistare una serenita' qui, una flessibilita' linguistica e scolastica; avrei davvero piacere di mantenere questo spirito, questa apertura, queste orecchie dritte che inevitabilmente se rientrassimo in Italia perderemmo  perche' tutto scorrerebbe su binari piu' normali.
Ritornare in Italia mi spaventa, ho paura di finire un po' schiacciata dal peso delle convenzioni italiche tipo 2 macchine per famiglia, tutti con lo zaino invicta (esiste ancora? haha senz'altro ci sara' un'altra marca adesso ma avete capioto il senso) altrimenti sei un pezzente; tutti a lamentarsi ma poi nessuno disposto a cambiare davvero (Checco ha scoperto che in Italia esiste un'app per cercare lavoro dove si puo' settare la distanza tra casa/azienda: non piu' di 30 km per favore, altrimenti non posso tornare a casa per pranzo); i furbetti del cartellino; i leccaculo per tornaconto...
Per carita', tutto questo esiste anche nella mafiosissima Cina, ma come ho gia' detto tante volte essere apolide ti permette di staccarti dalla contingenza, di non vivere tutto sulla tua pelle: cose che inevitabilmente nel tuo paese non puoi fare perche' sei risucchiato da Lilli Gruber, dall'Ilva, dal reddito di cittadinanza, dalle mode...


All'estero posso vivere un'italianita' diversa, orgogliosa, perche' e' vero che siamo percepiti come ritardatari, inaffidabili e casinisti ma allo stesso tempo come sexy, creativi, dalle mille risorse, eleganti...
Fuori dal Bel Paese non ti senti giudicato, per esempio per come ti vesti o per la tua religione, cosa che in Italia accade tantissimo: nella nostra comunita' e a scuola, essendo presenti persone di diverse nazionalita', c'e' molto rispetto per gli altri e questo vale piu' di mille frasi di Salvini Matteo!
Lo so che questa non e' la Cina, e' semplicemente la bolla in cui viviamo...ma ognuno vive in una bolla e personalmente la nostra mi piace parecchio!

Ieri sera parlavo con Checco e gli dicevo "Come possiamo mantenere l'inglese e il cinese dei bambini"? Ragazzi parlano bene, cavolo! e poi "Se torniamo in Italia io voglio parlare solo con stranieri"! Si' certo!

Chissa' se la nostra prossima meta sara' un paese con il bidet!
Ieri Checco mi ha girato un file in excel (ingeniere!) con tutti i pro e i contro delle varie opportunita' che stiamo considerando..avrei dovuto aggiungere LA colonna BIDET! hahahahah

Per non parlare del fatto che rientrando eventualmente in Europa ingrasserei tantissimo immediatamente...ridatemi la mia ASIA!


Ovviamente queste piccole ansie sono comprensibili e saro' felice di ogni esito...Italia significa essere piu' vicini alle nostre radici, alle nostre famiglie e ai nostri amici che ogni estate fanno km per vederci magari soltanto per due ore!
E poi ultimamente frasi come "Mamma se faressimo" - "La Fede deve fare le mortipricalizioni"? - "Cosa vuol dire periferia? Maestoso? Collera?" sono all'ordine del giorno. Quindi magari tornare non ci fara' male.

Per un annetto o due.....!!!!!!

E ancora: queste sono solo le riflessioni sparse di una neo quarantenne, andremo dove il lavoro ci offrira' la possibilita' di andare, questo e' evidente!
In bocca al lupo Checco...dici che parlo troppo...hai visto che in questo post non ho rivelato nulla?


Di seguito qualche chicca cinese per i miei followers...
Succo di mais ^^... viene servito tiepido, ed e' molto popolare. Si ordina dappertutto, soprattutto nelle catene tipo Burger King e MacDonalds. 
Nei bagni pubblici al parco: fai la scansione con wechat, scarica l'app e ottieni gratuitamente la carta igienica...Geniale riduzione degli sprechi! Ovvio, senza telefono non si puo' piu' vivere...


La foto qui sotto mi ha finalmente fatto capire, dopo anni, la differenza principale tra un occhio occidentale (sx) e uno asiatico (dx)...
La palpebra!!!
Questa e' una ragazza che si sta sottoponendo a chirurgia per avere uno sguardo piu' western...


Chiudo con prelibatezze dalla tavola cinese...La prima e' un frutto di mare molto pregiato chiamato abalone - viene servito alle cene importanti per impressionare favorevolmente l'ospite (in brodetto viscido aggiungo io)...Bon appetit!!!
 La seconda foto e' invece il famoso cetriolo di mare...una vera delicacy in tutto il middle e far east!




Ci sentiamo dopo il week end lungo a TOKYO per il ponte del primo maggio! Mio regalo di compleanno!! Parto con 6 amiche, niente mariti e niente bambini...non vedo l'ora!
Ciaoooooooooooooo



giovedì 1 marzo 2018

5 anni di Xiamen



Domani saranno 5 anni di Xiamen, di Cina, di noi...
Non l'avrei davvero mai immaginato quando siamo partiti pensando "proviamo"...ed eccoci qui...

5 anni e' tanto, e' un mini anniversario, e' una lingua, un paese, una storia lunga nell'imprevedibile storia della vita, qualcosa che quando partiremo ci porteremo senz'altro dentro, anche Diego che di anni ne compie 5 tra una manciata di mesi...


Qualcosa ci dice da piu' parti che la nostra avventura cinese sta per concludersi ed allora questi anni acquistano un sapore ancora piu' intenso, ci portano a guardare ogni luogo e ciascuna persona con occhi piu' attenti perche' abbiamo la cosapevolezza che potrebbe essere l'ultima...e poi ti auguri di potersi rivedere, rincontrare nel mondo, non e' impossibile...
Come quando abbiamo incontrato per caso all'aeroporto di Manila (non e' piccolo, hai presente?) Ginny che viveva a Xiamen e adesso si e' trasferita con la famiglia ad Hong Kong ed era nelle Filippine a trovare sua mamma che da UK si e' trasferita li'. Insomma, se puo' succedere per caso perche' non potrebbe succedere con la volonta' di farlo accadere?
Me lo ripeto come un mantra perche' l'idea di lasciare la famiglia che ci siamo costruiti qui, che ci siamo scelti, e' abbastanza difficile...

L'altra sera la Fede voleva capire meglio che cos'e' il College, come si chiama in italiano e se decidi tu cosa studiare, come funziona insomma. Era molto interessata al fatto che si vive con le proprie amiche...alla fine ho capito che nella sua testa era un modo sicuro per rivedere la sua adorata amica Saoirse che alla fine dell'anno scolastico si trasferira' in Bangladesh per almeno 3 anni! Le ho raccontato dei nostri anni bolognesi e dell'Universita'.


Mi sento come drogata di aerei, fusi orari, nomi di citta', possibilita', incastri e mi accorgo che e' una sensazione che puo' dare una strana ebrezza, far perdere forse la lucidita' ...ma dentro di me so che in qualche modo e' quello che ho sempre desiderato ed immaginato senza sapergli dare un nome e un volto...
Singapore, Kuala Lumpur, Bali, Hong Kong, Shanghai, Finlandia, Canada, Australia, Stati Uniti, Cambogia, Saigon, Tailandia...
Persone, storie, sapori, occhi meravigliati...


Ci fanno sorridere i nostri nomi anglo-cinesi, il cui suono e' diventato familiare alle nostre orecchie: Diego non si capisce perche' e' molto difficile da pronunciare. Troppe vocali? Forse, pero' diventa DIAGO, sostituendo la e con la a, che e' in ogni caso una vocale!
Fede diventa FEDI, perche' la e si pronuncia i, all'inglese.
Valentina diventa VAL perche' l'abbreviazione Vale si legge ancora una volta all'inglese, con la e silent, muta.
E Francesco diventa sempre un pastrocchio diverso, perche' troppo lungo. Generalmente uno spagnoleggiante FRANCISCO, oppure succede che le persone vengono da me a chiedere timidamente "Ma come si chiama tuo marito"?


E' cominciato l'anno nuovo anche in Cina, l'anno del Cane.
Festeggiamenti a scuola. Vacanze. Il Festival di Primavera, come e' anche chiamato il Capodanno, che porta temperature piu' miti e ci fa riscoprire una bella Xiamen, pulita, con la prima linea della metropolitana entrata in funzione.
Poi partenza per Puerto Galera, Filippine, come lo scorso anno, e scoprire i bambini cresciuti.











mercoledì 24 gennaio 2018

Amenita' cinesi


Una crema profumata Chinal?...Ma per favore
Che poi non capisco se si rendono conto che fa doppiamente ridere: Chanel e non Chinal, ok...ma Chinal sembr anche ChinaL, tipo China large?!


Andare a comprare un pigiama...IN PIGIAMA!!!
Vabbe' io ormai non posso parlare perche' la mattina scendo ad accompagnare i bambini alla macchina per andare a scuola...in pigiama! Liberatorio ma se incontro qualcuno in ascensore comunque mi vergogno (ancora)


Ogni volta che c'e' l'apertura di un nuovo negozio ecco spuntare questo bel gonfiabile beneaugurale con draghi e lanternine corredato di alti vasi bianchi con corone di fiori rossi e striscioni decorativi che per noi fanno tanto composizioni per le cerimonie funebri...
Vi giuro che i vasi, i fiori e i gonfiabili sono SEMPRE gli stessi, per ogni negozio che inaugura...sempre...Non e' che mi da fastidio, pero' siamo alle solite...zero fantasia, tanta omologazione.
O forse dovrei vederla come una tradizione che non si perde e resiste nel tempo?


Pulisco la macchina per strada ma non voglio dare noia e bagnare tutto...quindi? Utilizzo questo pratico raccogli-acqua pieghevole da posizionare comodamente sotto la macchina...geniali!
Scommetto che l'acqua di scarico la usano poi per lavare l'insalata nei ristoranti :))))



Direttamente da taobao...se utilizzi questo prodotto la tua faccia diventa bianca e liscia!!!! Seeeeee
E qualcuno ha pure aggiunto nelle recensioni che e' un prodotto ideale...

Vabbe', dopo questa spiritosa carrellata vi dico che ho iniziato ad andare in palestra e mi piace tantissimo, faccio dei corsi pazzerschi che si chiamano BODYVIVE e UBOUND, oppure MEGADANCE...solo a leggere i nomi mi gaso un sacco.
Gli insegnanti parlano cinese e quando vedono un laowai ci fanno la grazia di inserire qualche parolina di inglese tipo "GO".....hahahahaha
Io utilizzo la solita vecchia regola di guardare gli altri e copiare, questo almeno per le prime lezioni, poi si impara...yeah
La palestra e' specializzata in yoga, quindi ho pensato "quale migliore occasione per provare qualcosa di nuovo, vista anche la mia scarsa flessibilita'"?
Ed eccomi quindi a lezione con accanto signore anziane che fanno la spaccata sorridendo mentre io non riesco nemmeno a toccarmi la punta dei piedi...stupendo!!!
E poi?
Poi i cinesi sono assurdi perche' non esiste la via di mezzo...vengono in palestra tiratissimi tutti NIKE e ADIDAS ultimo modello multi gadget con leggins, guantini, mille accessori oppure...oppure con i jeans, la giacca a vento (lezione di yoga) e I MOCASSINI (lezione di spinning) visto da me, davvero...questa in fondo e' LA CINA, iper tutto ma profondamente e intimamente ancora campagnola.


Dulcis in fundo, il mio maestro di yoga (si chiama Kara ed e' indiano, quindi parla cinese con la cantilena degli indiani...ma almeno ha pieta' di me e ripete le istruzioni in inglese) e' davvero bravo...ti fa anche calare bene nella parte perche' e' serio e corregge tutte le posture, gira per la stanza con il suo completino bianco immacolato e poi SBAM...

sgancia un bel rutto...

liberatorio come il pigiama???
E io che ne so, sono solo alle prime lezioni...yoga basic, salutation to the sun...

Ma alla fine della lezione e' doveroso ringraziare il maestro!!!
谢谢老师
Xièxiè lǎoshī

...anche per il rutto...





Chiudo con un pezzetto del telegiornale locale (Novembre) che riporta la notizia della celebrazione del ventennale della scuola dove vanno Fede e Dodo. Se guardate bene verso la fine compare la Fede!!! (dovete guardare da pc, sul cellulare il video non si carica...credo)...

sabato 4 novembre 2017

Melanina, melanoma, Valentina...


 Eccomi qui...settembre e' volato via con gli 8 anni delle nostra Fedina, ottobre non mi sono neppure accorta e novembre e' appena iniziato...C'e' stato Halloween con la festa a scuola e la parata "Dolcetto o scherzetto" tra gli appartamenti del nostro compound: Diego si e' travestito da  Batman e la Fede da scheletro. Una delle scorse domeniche abbiamo trascorso il pomeriggio a disegnare temi "paurosi", fantasmi, stregette, ragnetti, pipistrelle e zucche con cui decorare la porta d'ingresso!







Il clima sta cambiando, non ci sono piu' 35 gradi con umidita' al 90% ma siamo intorno ai 27 con un bel venticello che fa rinascere e venir voglia di stare all'aperto...I locali ovviamente iniziano a coprirsi con giacche antivento e pantaloni lunghi e anche noi cominciamo a dire frasi del tipo "fa
freschino"...hahaha...certo, con 27 gradi!!!! I supermercati si riempiono con scaffali di ciabatte imbottite, offerte per piumini - rigorosamente sintetici - e coperte pesanti.

Una famiglia di nostri cari amici (la famiglia di Burhan e Hatim, per chi legge il blog e sa chi sono) e' dovuta partire all'improvviso per il Canada lasciandoci qui un po' sbigottiti a sentire la loro mancanza e a progettare viaggi in giro per il mondo con il biglietto RWT (round the world ticket) per andarli a trovare e sognare...Diego sente molto la mancanza dei suoi amichetti speciali, soprattutto perche' il destino ha voluto che quasi tutti i nostri amici abbiano figlie femmine!
Per fortuna ci sono Tyler, il suo compagno di classe che abita qui vicino e Tobyas, che pero' partira' tra un mese per tornare definitivamente in Cecoslovacchia...Diego non lo sa ancora, immagino che restera' spiazzato da questa assenza improvvisa, perche' con Tyler e Tobyas sono i 3 super eroi della scuola!

Lo so che questa cosa delle partenze e del cambiamento di amici ed insegnanti fortifica la personalita' e il carattere, lo vedo anche nella Fede....pero' fa male allo stesso tempo, soprattutto per chi rimane. Un'altra famiglia a cui siamo molto vicini tornera' in Olanda dopo Natale e allora sara' il momento di guardarsi intorno e allargare il cerchio delle conoscenze, dei posti da vedere, delle nuove cose...che e' anche bello e stimolante, ma faticoso...Uscire dalla propria confort zone.


Partenze, decisioni improvise, notizie...settembre e' stato un mese tosto e ottobre gli ha fatto compagnia. Sono partita per una settimana per l'Italia un po' all'improvviso per venire a fare una piccola chirurgia ad un melanoma maligno che mi e' stato diagnosticato dopo aver tolto un neo qui a Xiamen...Ora ne posso scrivere a cuor leggero...ma quando il dottore mi ha letto la diagnosi sono letteralmente caduta dalle nuovole e mi sembrava di guardarmi da fuori, di vedere quello che stava accadendo e pensare che non potevo essere io quella che aveva un tumore alla pelle. .....poi i giorni passano, le cose si accettano, si digeriscono e per fortuna le contro analisi hanno stabilito con certezza che il melanoma c'era, ma che l'abbiamo anche preso in tempo e quindi non si e' diffuso.
Che paura. Tanta.
E' stata la prima volta in cui mi e' pesato davvero essere in Cina. Essere in un paese dove 1) la mia patologia non e' diffusa e quindi i dottori non sono preparati a curalra secondo i protocolli internazionali 2) i dottori non parlano la mia lingua 3) la burocrazia non e' amica. Per avere un secondo consulto necessitavamo delle diapositive contenenti le "fettine" del mio neo, che erano state tagliate ed inserite nei vetrini da osservare al microscopio. E' stato molto difficile ottenerle dall'ospedale ed impossibile spedirle perche' nessun corriere le avrebbe accettate, sebbene non siano materiale biologico pericoloso. Abbiamo avuto la fortuna che un amico italiano, per un viaggio di lavoro, rientrava a Milano via Dubai e cosi' abbiamo inviato i vetrini tramite "corriere personale", con lettera di accompagnamento con il "timbro rosso", l'indispensabile lasciapassare cinese, nel caso lo avessero fermato alla dogana. E' stato invece impossibile riavere il pezzetto "di ciccia" che era rimasto, perche' in Cina e' di proprieta' dell'ospedale che lo deve conservare al fine di provare che la diagnosi effettuata e' stata emessa correttamente.
A stress si aggiungeva stress e le giornate parevano interminabili.
Ora mi sembra molto strano fare il riassunto di cio' che e' successo e vedere che tutto si riduce a una ventina di righe...


In ogni caso, la trasferta fiorentina e' andata nel migliore dei modi, sono stata coccolata dai dottori e dalla mia famiglia ed ho avuto un assaggio di autunno che non assaporavo piu' da quattro anni...Ho passeggiato per il Giardino dei Boboli vestito con i suoi abiti piu' eleganti, assaggiato le caldarroste di Marradi grazie alla Cami, assistito ad una partita di basket di Tommy, passaggiato per il centro di Firenze, Ponte Vecchio, Piazza della Repubblica e fatto qualche piccola escursione tra Piazzale Michelangelo e il bel paesino di San Donato (W IL BARETTO CON SCHIACCIA PROSCIUTTO E FORMAGGIO E BIRRETTA!).


Tornata in Cina, vi posso invece offrire dei semi di girasole aromatizzati al sapore di granchio....Guardate qui sotto se non ci credete...



 Checco ha finalmente iniziato a giocare a calcio per una squadra seria, che si allena regolarmente 2 volte a settimana e fa la partita nel week end...I suoi compagni di squadra gli hanno fatto molti complimenti per come corre (nonostante l'eta'!!!) e io sono contenta per lui perche' la squadra e' anche un bel gruppo di amici che si ritrova a chiacchierare dopo l'allenamento. Grazie alle sue doti "podistiche", Checco e' stato soprqannominato "Inzaghi" ed invitato ad un torneo di calcio internazionale che si terra' a Phuket, in Tailandia, la prossima settimana! Yay!!! Xiamen International FC go for it!!!
Anche Dodo ha iniziato a giocare nella stessa squadra del suo papa', versione under 6 pero'! E Checco, insiame ad altri ragazzi, gli fa da allenatore! Attenzione pero', Diego ha capito la differenza di ruolo e quando e' in squadra chiama Checco Francesco e non papa'! Hahaha
Gli allenamenti gli piacciono parecchio e sta dimostrando doti di grande grinta e personalita'!
Domenica scorsa si e' unita anche la Fede (credo che a scuola, durante l'intervallo, si giochi principalmete a calcio e quindi lei vuole migliorare!!!)




Infine...
Dodo ha imparato ad andare in bici senza rotelline, anzi, non le ha proprio mai messe, passando dalla balance bike alla bici normale! Bravo Dodino!


E la Fede ha frequentato il suo primo campetto scout dormendo in tenda una notte! Le e' molto piaciuto e...ha imparato un sacco di parolacce in cinese! Tipico delle gite che hanno successo! Hahaha


Bene, questi sono tutti gli aggiornamenti...Ci vediamo in Italia (Varese e Gamberale) per Natale con tutta la family e la neve:)))))))
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii



mercoledì 13 settembre 2017

Aria settembrina


Ciao! Siamo tornati a Xiamen da quasi un mese, i bambini hanno ripreso la scuola e sono contenti di andarci insieme. Quest'anno, infatti, avendo compiuto 4 anni, anche Diego puo' frequentare la scuola internazionale e la sua classe e' PKMM (Pre kindergarten Monty McShane, dal nome della sua maestra), mentre quella della Fede e' 3VL (terza elementare Viviana Lopez).

Federica e' entusiasta, da programma le classi terze fanno molte attivita' con le quarte e le quinte (mentre l'anno scorso le seconde erano maggiormente unite alle prime). Mi accorgo che, come e' normale che sia per la sua eta', guarda molto alle bambine piu' grandi e comincia a porre una cura maggiore nella scelta dei vestiti e delle pettinature!...

Diego e' sempre sorridente e felice all'idea di andare a scuola...Per ora gli piacciono molto l'ora di musica, quella di ginnastica in cui fanno piscina e quella in cui va in biblioteca a scegliere il libro da portare a casa.  La mattina, quando i bambini arrivano in classe, dovrebbero scrivere il loro nome su un foglio, per segnare la presenza e iniziare a imparare le letterine...lui mi racconta che ha da fare, deve andare a giocare, e allora la maestra lo riprende dicendogli che e' "lazy" (pigro)...cominciamo bene! Ginnastica e pigrizia....Hahaha...Oggi mi sono fatta promettere che scrivera' il suo nome...Riesce bene a fare la D, la I, la E e la O, mentre la G e' molto difficile!!!


Il nostro arrivo quest'anno e' stato "veloce"...siamo atterrati e per non farci prendere dal sonno del jet lag siamo andati a fare la spesa, dopo due giorni i bimbi erano in classe e Checco al lavoro, mi e' sembrato in generale tutto piu' naturale degli anni passati, i supermercati piu' forniti, meno puzzolenti, Xiamen piu' bella...In parte la citta' e' davvero piu' armoniosa, in quanto dal 2 al 5 settembre ha ospitato la conferenza internazionale dei paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e per l'occasione si e' tirata a lucido, cancellando una volta per tutte i segni del tifone dello scorso anno, chiudendo le fabbriche per azzerare l'inquinamento e avere cieli blu, vietando ai non residenti, ai camion, agli autobus a media e lunga percorrenza di entrare in citta', cosi' da diminuire sensibilmente il traffico.
E ancora, rifacendo tutte le facciate dei palazzi lungo le cui strade i capi di governo sarebbero passati, illuminando tutti i grattacieli e le fontane con luci colorate o neon in grado di ricreare sulle facciate degli edifici bellissimi disegni, sistemando tutti i marciapiedi, i cancelli, le buche nelle strade...

Due piccole/grandi scoperte hanno poi allietato i miei primi giorni cinesi: ho capito quanto sia buona l'acqua di cocco, che qui si trova dappertutto ed in ogni formato nei supermercati (sapete quelle cose che si hanno sempre davanti agli occhi e senza una ragione particolare non si sono mai assaggiate?) e poi sono riuscita a scaricare sul cellulare la versione inglese (fino a giugno era disponibile soltanto quella cinese) di DIDI (l'equivalente del defunto UBER italo europeo)...e' meravigliosa! E ci permette, soprattutto nei finesettimana quando ci spostiamo tutti insieme, di viaggiare su macchine nuove, pulite, con autisti sorridenti e gentili invece che su taxi puzzolenti con autisti che scaracchiano fuori dal finestrino o che si fermano, ti illudono, e poi ti fanno cenno di no, non ti prendono perche' la tua destinazione non incontra i loro gusti...Tie': noi adesso abbiamo Didi che tra l'altro costa praticamente uguale!


Per altri aspetti la Cina e' sempre la Cina e il mio cervello non si allineera' mai dal tutto...Tipo? Mandare i bambini durante le vacanze a scuola di "cerimonia del te", stupendo e cosi' diverso! (foto dal telefono di una mia amica che ha iscritto i suoi 2 bimbi).
Oppure aspettare un'amica per pranzo 10 minuti e poi scriverle "Sono al primo piano, dove eravamo d'accordo. E tu"? - per scoprire che anche lei e' da 10 minuti al primo piano...quello cinese, pero', che corrisponde al nostro piano terra! Infatti noi abitiamo al terzo piano (schiacciamo 3 sull'ascensore) ma siamo al secondo piano per gli standard italiani!

O ancora osservare pubblicita' di nonne che imboccano nipotine con una pappa di latte di noccioline
e ritrovarsi a pensare W le mucche....(lo so, lo so, sono tra le maggiori responsabili del riscaldamento globale...).

Allo stesso tempo non mi fa piu' strano ritrovarmi a mangiare per dessert una tortina a base di castagne d'acqua dolce o sentirmi dire da Diego che, come nella vecchia scuola, il venerdi' lui vorrebbe sempre il sushi per pranzo...siamo un bel mix!
Pero' passeggiare e incontrare una cartello che promuove la bonta' della pizza al durian...quello sara' sempre e per sempre strano!!!
Lo volete capire che la pizza non si puo' stravolgere? Una volta per tutte: NON SI PUO'!
Gia' la pizza all'ananas, come piu' volte detto, e' assolutamente sbagliata (questo e' l'unico aggettivo che mi viene in mente), ma con il durian addirittura! Il durian e' un frutto tropicale molto amato da queste parti, ok...ma e' insapore , dalla consistenza tra il viscido e il pastoso ma soprattutto se non ha sapore e' perche' tutte le molecole sono andate a rendere corposo l'odore che e' insopportabile, una vera puzza...e voi? Cosa mi fate? Mi ci fate la pizza? Ma per piacere!!!Hahahah