giovedì 20 marzo 2014

Basta un attimo e...

Basta un attimo ed è quasi estate qui a Xiamen, basta un attimo e le calze ti danno fastidio, i bimbi vogliono bere continuamente, basta un attimo e qualunque foglio in casa comincia ad arricciarsi, basta un attimo ed è UMIDITA'...Credevi di non ricordartelo ma se lasci un cracker fuori dal pacchetto dopo due nanosecondi è molle e immangiabile, se pulisci con la spugnetta il tavolo non si asciugherà mai più, se stendi i panni fuori sul balconcino resteranno bagnati per sempre e inizieranno a puzzare, la sera le lenzuola del letto ti sembreranno appena uscite dalla centrifuga, non bagnate ma nemmeno asciutte, precisamente si dice umide, e soprattutto potrai cominciare a pattinare in casa...basta un attimo...

Basta un attimo ed è un mese che Raffa e Rita sono partiti, ragazzi il tempo vola e la Fede ci sembra grandissima...ha iniziato un corso di nuoto anche se la danza rimane la sua grande passione!

Vorrei tranquillizzare parenti e amici sul suo andamento scolastico...Ultimamente, come alcuni di voi sanno, era stata ripresa perchè urlava, correva nei corridoi e non ascoltava più la maestra...con tanto di note sul diario!!! Aiuto...Le abbiamo parlato ma soprattutto abbiamo creato "Il cartellone delle buone azioni", un cartellone da lei disegnato e decorato dove può appiccicare uno sticker per ogni azione lodevole (apparecchiare, aiutare suo fratello, lavarsi da sola, ecc). Ogni 15 adesivi può scegliere una piccola sorpresina come regalino, ad esempio bolle di sapone o acquilone. Bhè questa cosa l'ha caricata parecchio e adesso il suo comportamento è decisamente migliorato.
Fa ridere perchè, tra casa e scuola, nell'ultimo periodo abbiamo insistito molto sulla disciplina, sull'essere responsabili e comportarsi bene. A scuola dopo la seconda nota ha avuto un colloquio con la psicologa. Quindi ora il suo gioco preferito, dopo quello in cui deve partire per la Spagna e di conseguenza deve preparare le valigie e i passaporti, è fare la psicologa che parla ai bimbi durante l'assemblea. Questo si traduce in monologhi di 15 minuti in inglese dove lei dice cose del tipo "Kids, you have to be responsible, you have to follow the three Bs (sarebbero le tre regole principali della sua scuola, BE responsible _ BE safe_ BE respectful). You don't have to run in the corridors, you have to share your toys, you...you...you....If you don't listen you need to go to talk with the principal and you can not attend this school anymore...".


Dopo un pò io smetto di ascoltarla e allora lei richiama la mia attenzione. Generalmente mi dice "Mamma guardami per tutto il tempo". Questa frase mi fa morire dal ridere. Non solo guardami, ma per tutto il tempo.
L'altro giorno mi ha detto, osservando un braccialetto con una rondine che porto sempre "Mamma quando muori posso avere il tuo braccialetto?"....Basta un attimo e...questione di eredità...

Diego ha due dentini, l'incisivo inferiore e quello superiore entrambi a sinistra, cresce bene ed è un pacioccone. Tanto la Fede era furbetta e vispa già da piccola, quanto lui è buono e sorridente e pacifico. La cosa che gli piace di più al mondo è dormire. Dormire nel suo letto, preferisce il suo letto e non ama molto il passeggino. Tu lo metti giù e lui dopo un secondo di orologio dorme. Dorme. Dorme. La Rita gli sta preparando un letto italico con la stesso paracopli ricamato, proprio gli stessi disegni, che ha qui in Cina...Almeno si sentirà un pò a casa!!! Sì perchè, strano a dirsi per un discreto viaggiatore come lui, quando siamo fuori è molto felice e ama gli altri bambini, ma appena rientriamo in casa ride ancora di più. Gli piace stare sul divano e si fa delle gran risate quando vede i suoi giochi. Si eccita quando riconosce i suoi pupazzi, le sue scatoline, ama proprio passare il tempo giocando. Se scivola sa rotolare ma per ora non ha pensieri di gattonare o muoversi un pò di più, tanto in qualunque posizione statica arriva sempre a toccare un filo, un'etichetta, un cordino e lo spasso è assicurato!!!


Io mi destreggio con la nuova baby sitter che qui si dice ayi, tra inglese e cinese e mimi. Lei, che si chiama Liu, è brava, si vede che si sta affezionando a Diego e alla Fede e ci facciamo anche delle risate divertendoci a confrontare la cultura italiana e quella cinese. Tipo che se compro il pollo le metto automaticamente da parte il saccchettino con la testa e le zampe che per lei sono una leccornia, o se prepariamo la ricotta gliela faccio assaggiare e lei fa una faccia disgustata dicendo che non le piace perchè è molto salata...la ricotta...se prova il pecorino muore...
Ovviamente, essendo cinese, ogni tanto va strigliata e riportata sulla retta via, come quando la scorsa settimana Diego dormiva e lei si è messa a cucinare...per se stessa!!! Brava io ti pago per farTI da mangiare a casa mia??? Al che le ho detto che se ha fame sono felice che lei mangi da noi, ma ci deve mettere dieci minuti, non un'ora...Poi in italiano ho aggiunto: adesso magari ti vuoi fare la ceretta? Lei ha finito in fretta e per tutto il pomeriggio è filata via liscia e veloce...fino alla prossima...

Liu mi racconta un sacco di anedotti sulla Cina e i cinesi, e ovviamente quando parla non riesce a stirare contemporaneamente, o parla o stira.
Forse pretendo troppo?
Tra lei e la mia vita quotidiana in giro per supermercati e mercati e negozietti sto imparando che:
- se la tua tiroide non funziona bene, in Cina i dottori ti sconsigliano di mangiare il pollo
- quando ai bambini piccoli cadono i capelli che avevano da neonati, o se gli viene il classico "buco" dietro per lo sfregamento sul cuscino, in realtà accade perchè gli mancano sostanze nutrienti, tipo il calcio (!!!)
- se un litro di olio costa 50 remimbi, due litri di olio costano 105 remimbi e tre litri di olio costano 151 remimbi....NON chiedetevi perchè
- le confezioni multiple hanno numeri assurdi, tipo 98 dischetti di cotone per detergere il viso (ma perchè non 100?) oppure 13 pacchettini di cracker in una scatola....
- fare ginnastica la mattina nel parco con la musichina cinese tradizionale di sottofondo è tonificante!!! W il thai chi, soprattutto alle sei del mattino sotto alla nostra finestra...

Insomma va a finire che mi sto affezionando a questi pazzi.
Sono fisicamente inguardabili e non si sanno vestire, sono assurdi e quando si telefonano tra loro urlano peggio che un italiano in spiaggia, stando al telefono ALMENO quindici minuti anche se devono solo dirsi "ci vediamo lì tra poco", però sono così fuori da tutto che alla fine ti senti a tuo agio.
Per esempio, se devono sistemare una strada o costruire un ponte, aprono un cantiere. Vengono montate delle tende per ospitare qualche brandina per la pennichella degli operai e per sistemare gli attrezzi durante la notte. Bè, davanti alle tende, per tradizione, per abitudine o perchè non so, ci sono anche le gabbiette con gli uccellini. Questo mi fa impazzire, mi piace e mi fa pensare di essere davvero fortunata ad essere ospitata in questo paese così difficile e così diverso ma per questo così interessante.
Poi magari ai poveri uccellini gli trapanano a un metro di distanza per tutto il giorno, PERO' quella gabbietta, e l'accortezza di tenerci un panno sopra durante il giorno perchè la luce non dia noia agli inquilini, mi affascinano, non posso farci nulla!!!


Sabato prossimo partiamo per Pechino, BEIJING...Cosa ci riserverà l'inquinatissima e millenaria capitale??
La Fede ha chiesto se Beijing è in Cina, in Tailandia, in Spagna o in Italia...dobbiamo regalarle un mappamondo?
Quando le ho detto che si trova in Cina è rimasta un pò delusa, al momento per lei Cina è sinonimo di alcuni aspetti non graditissimi, come il cibo, la spazzatura per strada e gli sputi.
Lei sa che non deve sputare perchè non è civile, e se siamo in strada quando qualcuno sputa mi guarda e mi chiede "mamma questo non si fa, vero?". Poi però quando fa il bagno dopo scuola, capita che la lasci una decina di minuti nella vasca a giocare. A volte sento che scaracchia con tutta se stessa, proprio mettendoci l'anima, come sente fare dai locali. Scaracchia e ride come una matta.
Se le chiedo cosa sta facendo, ci pensa un pò e poi mi dice "La CINESE".

Per favore non chiedetele se la Cina le piace quando torniamo quest'estate :))))

martedì 25 febbraio 2014

More pics, please!

Mare finalmente!!!


Pesce fresco...

La vista dal nostro balcone...

 Bravi fratelli...






La pappa agli elefanti...

Raffa the best...







Il nostro bel condominio...
I









Idromassaggio!!!!
La benedizione dal monaco buddista...








Il re della Tailandia...
The big Budda...





Vuoi partecipare alla realizzazione del Big Budda? Ecco i prezzi delle materie prime...
Incensi e fiori...

Kali, la mia dea preferita...
AMORE!!!!

Vongole per cena?






Il tempio Chalong


La Fede che prega...non so perchè io la vedo girata giusta ma sul blog si carica storta...






Tramonto...
Fritto misto e succo d'arancia, i cibi della vacanza per la Fede!!!








Sposi Tahi...







NOI!!!
Granchio...

Rita relax...

Belli!!!


Paradise!!!






Conchiglie...




Palme e mare...










AMORI!!!
Di corsa...

 Casa a Xiamen con un ricordo thai...le treccine ai capelli!!!

mercoledì 19 febbraio 2014

Datemi un paio di infradito e uno scooter e conquisterò...la Thailandia!!!

Eccoci a casa, in terra cinese. Scusate la monotonia, anche per questa puntata vi offrirò delle patatine, il fatto è che qui hanno dei gusti irrestistibili e per raccontare della Tailandia ho bisogno di sgranocchiare qualcosa! Patatine al gusto te al limone! Evviva!!!

Siamo a casa da più di una settimana e avevamo tutti un pò paura del rientro, perchè la Tailandia, al contrario della Cina, ci è sembrata un paese normale dove la gente fa cose normali, si veste normalmente e nei supermercati trovi cibi normali. Il rimpatrio è andato bene, la casa ci ha abbracciati, i bambini bravissimi sono tornati alle loro attività (Fede = scuola, Diego = mangiare, dormire e giocare) ma una cosa a cui non avevamo pensato sono gli odori. Dopo due settimane fuori da Xiamen mi hanno colpito di nuovo, e fortissimo, gli odori della città, di pesce, di carne, di alghe, di persone....I primi giorni ho fatto fatica ad entrare e comprare nel negozietto sotto casa, un pò il nostro Resnati per chi mi può capire. Eh sì che prima di partire mi sembrava anche (quasi) pulito!!!!




Le vacanze sono andate benissimo, l'isola di Phuket ci ha accolto con il suo calore, il suo sole, le spiagge bianche, l'acqua turchese, le palme da cartolina, le persone sorridenti e tranquille.

 
Ci sono tanti turisti europei che vengono qui in tutte le stagioni, tantissimi italiani che per la nostra gioia hanno aperto ristorantini deliziosi (grazie Fabio del ristorante Sorrento per le tue pizze, i tuoi covaccini, il prosciutto crudo e gli spaghetti alle vongole!), tante famiglie con bambini e soprattutto tantissimi pensionati in coppia o single che si trasferiscono qui a vivere. Con pochi soldi si trova un cibo squisito, un popolo rispettoso e cordiale. Molti pensionati trovano anche l'amore, più o meno giovane, più o meno maturo, ed è incredibile vedere questi ottantenni sfrecciare in scooter per andare a comprare due banane e un litro di latte da portare all'amata...seconda giovinezza. Poi ovviamente ognuno può fare i suoi ragionamenti, ma se ci si astiene dal giudicare, il commento prevalente è quello che ha fatto Rita :"Invece di stare in Italia a intristirsi e passare magari un inverno intero in casa dietro alla finestra attaccati ai caloriferi......". E poi splash si è buttata in acqua a fare un bel bagnetto; notare che era da una decina d'anni che lei il bagno nel mare non se lo faceva più!!!
Ora io e Checco stiamo cercando di convincere lei e Raffa ad affittare la casa di Firenze e a trasferirsi sei mesi in montagna a Gamberale e sei mesi in Tailandia, perchè no?
Anche la Fede ne discuteva con un'amichetta...


Del resto bastano un paio di infradito e un motorino per avere in mano l'isola, tra spiagge, barche a vela, templi, ciotole di riso o frullati di frutta. Fa ridere perchè se vai al supermercato l'area parcheggio è divisa in due: per le macchine, piccola e semivuota e per i motorini, gigante e affollatissima.

E la benzina si vende anche in bottigliette presso certi chioschetti sparsi ovunque...dà una certa idea di sicurezza...

Ci siamo principalmente rilassati, tra la casa (con piscina comune e idromassaggio sul balcone), la spiaggia e varie gite che abbiamo organizzato.
Mini trekking sugli elefanti, passando per le piantagioni dell'albero della gomma, con palma d'oro a Raffa che non appena la guida l'ha proposto, è sceso dalla portantina direttamente sulla groppa dell'elefante.
Gli elefanti sono incredibili, grandi e intelligenti, usano la proboscide come una mano per afferrare oggetti, pulire le foglie che mangiano togliendo la parte più dura e secca. Sanno riconoscere la voce della guida e sono in grado di scalare salite ripide. La Fede era molto emozionata di toccarli e vederli da vicino, e per tutta la vacanza ha risparmiato monetine per comprare banane da portare agli elefanti!!!


Gita in barca per visitare le isole intorno a Phuket, tra cui Ko Phi Phi, famosa per essere stata la location del film The Beach. Snorkeling con un mare pieno di pesci colorati.
Lezioni di barca a vela per Checco e Raffa, con scuffiata incorporata e Raffa che non voleva rassegnarsi a cadere in mare abbandonando momentaneamente la barca...O capitano mio capitano!


Diego ha provato latte, farine e omogeneizzati tailandesi, ormai il suo stomaco è abbastanza internazionale. Qui vorrei aprire un piccolo capitolo di ringraziamento alle multinazionali. Sì, proprio io, antica no global che boicottava la Nestlè e la Coca Cola, mi inchino davanti alla Procter and Gamble, alla Nivea, alla Heinz, grazie di esistere perchè quando entro in un supermercato e tra mille prodotti più o meno puzzolenti io vi vedo, io mi commuovo e vi compro con fiducia perchè siete le uniche che mettete la lista degli ingredienti anche in inglese. Grazie, grazie, grazie (anche il tailandese è ovviamente incomprensibile, sia scritto che parlato. Però scritto è bellissimo, i caratteri sembrano dei disegni e le parole sono lunghissime. Io ho imparato a dire soltanto Grazie - Kop khun khaa (femminile) oppure Kop khun krap (maschile) e leone perchè la più famosa e buona birra locale è la birra del leone SINGHA).
La lingue parlata è molto diversa dal cinese, anzi non ha nulla a che fare, è molto veloce ma mentre i cinesi sembrano sempre arrabbiati o isterici, i Thai sono molto dolci, hanno toni morbidi e molto femminili, anche per gli uomini la parlata è melliflua e un pò stridula, il che confonde un pò perchè i gay sono numerosi e anche i lady boy.
Insomma c'è un pò di tutto in Tailandia, dai templi buddisti alla thai box, con ring e palestre sparsi per l'isola e incontri settimanali.
La religione mi ha incuriosita, mentre Checco e Raffa sono stati intrigati dalla thai box, ma non c'è stato tempo per visitare un ring serale, peccato, alla prossima...Rita si è lasciata conquistare dai mercatini e ha riempito una valigia di seta, stoffe e vestiti...


Abbiamo visitatato il tempo di Chalong, Chalong Wat, tripudio di oro e pinnacoli, preceduto da strade affollatissime di mercatini tra cui spiccavano le bancarelle degli insetti arrostiti...

La maggior parte dei tailandesi fa un'offerta quando visita un tempio, al fine di ottenere un merito, che gli potrà servire come credito quando si reincarnerà in un essere vivente superiore nella prossima vita, come parte del ciclo delle rinascite.
L'offerta standard consiste in un fiore di loto ancora chiuso, un mazzetto di bastoncini di incenso e una sottile scaglia d'oro: il fiore viene messo nei vasi, l'incenso acceso e posizionato nelle incensiere davanti agli altari mentre l'oro è posato sulle statue di Budda.
Nei secoli, alcune delle statue di maggior buon auspicio sono cresciute di diversi centimetri di spessore d'oro, proprio perchè i fedeli hanno portato strati e strati di scaglie dorate.
Un altro facile metodo per accrescere i propri meriti è quello di liberare uccelli dalla gabbia presso i templi.
Infatti, gli uccelli sono allenati e ritorneranno dal proprio padrone, ma ciò permette sia alla persona che li ha liberati che al padrone/venditore di ottenere crediti per raggiungere il nirvana!


Io e la Fede ci siamo fatte benedire da un monaco buddista, e la Fede non la smetteva di congiungere le mani ed inchinarsi davanti alle bellissime statue!

A vacanza finita la voglia di scoprire di più e la curiosità ci lasciano la voglia di visitare altri angoli di questo immenso continente asiatico...tanto se perdono il passeggino di Diego poi te lo recapitano direttamente a casa, comodo, no?

Nel frattempo Raffa e Rita sono tornati in Italia, affrontando da soli il viaggio di rientro. Sono molto orgogliosa di questi suoceri viaggiatori che ora immagino intenti a cucire (Rita) e in cantina a realizzare la carriola su modello cinese (Raffa), con una bevutina all'amato Morellino di Scansano che tanto è mancato qui a Xiamen e in Tailandia! Bhe sì, magari prima vi riposerete anche un pò, dato che con due nipoti non è che avete dormiro proprio tanto ^_^
Ci rivedremo a giugno, e mi raccomando, venite all'aeroporto solo se avete con voi la schiaccia con il prosciutto crudo!!!
L'ode ai suoceri è finità, le foto e le immagini della Tailandia sono miliardi, a cominciare dall'inizio quando abbiamo incontrato all'aeroporto due amiche della Fede e scoperto che una delle due, Siena, era sul nostro stesso volo, fila dietro!!!!
Qualche sera prima, le due amichette così si esibivano a casa nostra...potete quindi immaginare la felicità!!!


Un saluto cari lettori, mandate mail e commenti che ora più che mai, orfani di genitori e soceri, abbiamo bisogno del CALORE ITALICO!!!
Baci baci baci