martedì 27 settembre 2016

Herpes emotivi e tifoni


Siamo a Xiamen da piu' di un mese e non avevo ancora scritto, quindi oggi mi son presa del tempo per farlo. Le vacanze italiane sono andate molto bene, siamo riusciti a vedere la maggior parte degli amici che sentiamo vicini anche dalla Cina, alcuni magari solo per una cena veloce con mille incastri perche' avvenisse, ma con grande soddisfazione per cuore e mente!
Stamattina ho finito di rimettere a posto le foto delle vacanze che ho fatto stampare e riguardandole mi sono passate sotto agli occhi tante emozioni e tanti ricordi!
Forse torniamo in Italia per Natale quest`anno, quindi spero di rivedervi tutti!!!!

Il tornare, il rivedere e l'incastrare le cose, ormai, sono diventate il mio pane quotidiano e dal lato pratico/organizzativo sono sempre stata bravina, pero' l`estate italiana mi mette parecchio alla prova. Cambiamenti di case, di climi, valigie in cui fare stare tutto, persone che vorresti vedere e non ce la fai neppure a chiamare al telefono perche` la polvere e il frastuono che si sono depositati sul rapporto sono tanti, troppi da reggere e da digerire in una girandola di incontri e saluti. I sospesi si fanno avanti e dall`altra parte anche le visite che ti sorpendono bussano alla porta. Metto in fila, uno dopo l`altro, gli abbracci e i sorrisi. Li conservo perche` so che avro` tutto l`autunno a Xiamen per riavvolgere il nastro dell`estate e riviverlo piano piano. Senza dimenticare il fatto di non vedere Francesco per un  mese e poi rivederlo e subito dopo veder decollare anche la sua altalena emotiva e burocratica (patente, assicurazione, chiavi, visto, passaporti....)....


In tutto questo, miei buoni amici italiani sono sempre gli herpes!!:)))) Herpes emotovi li chiamo, e loro fidi mi accompagnano. Quest`anno mi hanno voluto proprio bene e sembravo una versione nostrana di Valeria Marini un po` Nina Moric: 3 herpes giganti sul labbro superiore e uno piu` discreto su quello inferiore, a ricordarmi qualcosa che comunque non avevo dimenticato!!! Il corpo ci parla...


Tornati a Xiamen abbiamo subito apprezzato il caldo umido che ci ha accolto, quello che non ti ricordi mai finche` non lo provi, quello che hai bisogno di tante docce al giorno e che ti fa desiderare solo di stare al chiuso con la tua aria condizionata...ecco perche`i parchi giochi si riempiono solo di sera fino alla fine di settembre ed inoltre ecco perche` la maggior parte delle aree gioco sono coperte da una tettoia . Sono all`aperto, in giardino o in strada, ma coperte da tettoie o veri e propri tetti in muratura per riparare dal sole fortissimo.

Un paio di settimane dopo il nostro rientro c`e' stato l`open day a scuola della Fede, con pic nic per pranzo. Abbiamo fatto una riunione con la direttrice, poi i genitori si sono divisi nelle classi dei rispettivi figli, dove hanno avuto un incontro con il maestro, l`assistente  e l`insegnante di sostegno per l`inglese. Ringrazio quest`ultima, Mrs Brown, davvero carina, in quanto e` stata il mio raggio di sole in una giornata pesante...sara` che quest`anno la fede e` l`unica bambina non cinese (c`e' anche un bambino, ma a questa eta` non conta molto...ogni anno, se ricordate, i maestri cambiano e anche le classi vengono mischiate per sviluppare maggiore flessibilita` nei bimbi, evitare la formazione di gruppetti di amici e livellare la classe), sara` che il maestro della Fede era assente perche` non stava bene, sara` il quarto anno di Cina, ma mi e` presa una gran tristezza...Per fortuna Federica non si e` assolutamente lamentata dei suoi compagni di classe, anche perche ` le due classi II fanno molte attivita ` insieme...L`apice e` stato raggiunto al momento del pranzo: c`era caos, tante famiglie, principalmente locali...Ovunque mi voltassi c`erano persone intente a risucchiare il loro cibo...RISUCCHIARE PERCHE` IN CINA NON SI MASTICA E NON SI MANGIA MA SI RISUCCHIA... I miei amici erano un po` sparsi, ci si sedeva a caso dove si trovava posto...montagne di cibo avanzato, sprecato, perche` l`usanza in Cina vuole che si facciano tanti piattini da mettere al centro del tavolo e da condividere...bello, si`, ma l`usanza vuole anche che per dimostrare il tuo ceto sociale tu debba fare sfoggio di ordinare /avere a disposizione sul tavolo grandi quantita` di cibo per poi avanzarle. E` una cosa davvero tipica, anche al ristorante...insomma, mi giravo e vedevo questi risucchiatori che non parlano inglese e che non hanno classe nel vestire , che mettono la carne con la torta di panna insieme nello stesso piatto...mi e` venuto male, devo ammetterlo, e nella mia testa sono partite le domande esistenziali del tipo "cosa ci faccio qui"? , "cosa sto facendo a mia figlia"? seguite da inenarrabili sensi di colpa...

Non mi sono venuti herpes, pero`, se lo volete sapere...:))) Quello e' un "regalo" tipicamete italiano...


Passato il pic nic la Fede ha compiuto 7 meravigliosi anni festeggiati con party in piascina e poi c'e` stato il Mid Autumn Festival con i tipici dolcetti mooncake che nell`insieme mi hanno un pochino riappacificato con la cultura cinese. Per saperne di piu' guardate qui 
https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_di_met%C3%A0_autunno
https://en.wikipedia.org/wiki/Mid-Autumn_Festival
http://www.chinahighlights.com/festivals/mid-autumn-festival-greeting.htm

mentre qui sotto c'e' Dodo che prepara le mooncake a scuola!


A seguire il tifone Meranti ha deciso di passare proprio sopra Xiamen. E` stato il nostro primo tifone vissuto dal vero. Fa abbastanza paura. Vento fortissimo. Pioggia intensa. Oggetti che volano. Le scuole e gli uffici erano stati chiusi gia' dalla tarda mattinata per precauzione. Sembrava un normale pomeriggio di sole. Poi alle tre di notte e per un paio di ore la natura ha dimostrato la sua forza. Senza luce, che e` subito saltata, abbiamo svuotato piu' di una ventina di secchi pieni di acqua che entrava dalle finestre chiuse. Vi assicuro, e' stato meglio essere impegnati perche' la paura cominciava a salire, proporzionalmente a quanto i vetri tremavano sotto la forza del vento. Noi siamo stati fortunati, ma molti amici non hanno avuto luce o acqua corrente per giorni, finestre spaccate, acqua che colava in casa, pavimenti distrutti ed evacuazioni in hotel.
Il giorno successivo lo spettacolo era abbastanza desolante, con tutti gli alberi SENZA FOGLIE e la maggior parte dei tronchi caduti a terra.
La reazione, con l'esercito intervenuto ad aiutare e squadre di volontari, e' stata immediata ed energica. La citta' e' tornata presto alla sua routine, c'e` pero' una strana sensazione che pervade l'aria e una luce diversa che gli oggetti e le cose riflettono. Dopo qualche giorno ho capito: non c'e' piu' OMBRA.
Senza alberi, senza foglie, senza tettoie volate via, la citta' vive sotto una luce perenne....


Gli Oscar del tifone vanno a:
- Diego, che avendo la camera dalla parte della casa non battuta dal vento e dalla pioggia, ha dormito tutta la notte senza accorgersi di nulla
- Checco, che dovendo barricare una finestra che si continuava ad aprire nonostante fosse chiusa, ha spezzato il manico della scopa...nella giusta misura!!! Mica facile!!!

Inoltre...il tifone ha abbattuto un albero secolare che c`era nel cortile dell'azienda di Checco. Secondo l'opinione diffusa (ma molto diffusa...praticamnete tra tutti i suoi colleghi), quell'albero ospita spiriti maligni ed infatti negli anni molte sono state le riprove, da ultimo, purtroppo, un opeario che ne aveva potato i rami ed e' morto qualche giorno dopo scivolando da un'impalcatura...
Ora in azienda serpeggia l'indecisione piu' assoluta, a tutti i livelli, dai manager alle signore delle pulizie...CHE COSA FARE?
Spostare il tronco? Tagliare solo i rami? Lasciare tutto cosi' in quanto l'albero non si deve toccare? Oppure questo e' un segno per una lettura differente? Cioe', significa che gli spiriti hanno abbandonato la pianta?


Vi lascio nella suspance assoluta e non vi racconto cosa e' stato deciso!
Ahaha
Alla prossima! :)


lunedì 23 maggio 2016

Shanghai Shanghai


 Shanghai e' stata una boccata di ossigeno, un'aria internazionale che ci ha fatto bene, una Cina che non e' Cina, che non ti aspetti eppure esiste, una Londra d'Oriente, una New York aisatica, una metropoli con platani invece di alberi tropicali, dove la gente parla inglese e non sputa. Probabilmente se fosse stata la prima tappa del mio primo viaggio in Cina sarei stata un po' delusa perche' e' davvero poco cinese nell'aspetto generale e c'e' poca storia rispetto a Pechino oppure a Xian per esempio; ma vista come l'ho vista (dopo 3 anni di Xiamen) e' risultata una piacevole parentesi di qualcosa che sta in mezzo a qualcosa d'altro.
In piu' abbiamo avuto la fortuna di 3 giorni di bel tempo, cielo azzurro e sole, zero inquinamento e piacevole brezzolina, percio' io di Shanghai non posso dire che bene!


E poi, ancora, Alessandra, la mia compagna di viaggio, conosciuta qui a Xiamen qualche mese fa, si e' confermata una grande amica; ottimi ritmi i nostri, ottima intesa, women power alla grande!!! Questa, fra tutte, e' forse stata la cosa che mi ha dato piu' gioia, perche' andare d'accordo in viaggio non e' scontato e neppure scoprire una bella persona...


Shanghai e' stato passeggiare senza orari, mangiare ottimo cibo, dormire tardi la mattina, aperitivo cena e dopocena, incontrare Pasquale che a Shanghai vive, autobus scoperto per le vie della citta', i giardini del Mandarino Yu, la citta' vecchia, il Bund, Pudong e Puxi, il Bar Rouge e il Ritz al 57esimo piano o giu' di li'; shopping, museo della Propaganda, perdere il telefono e qualcuno che parla solo cinese che in qualche modo si mette in contatto con te per riportartelo (!!! o yesssss), la Concessione Francese dove i palazzi non possono essere piu' alti di una volta e mezzo la larghezza delle strade secondo una legge coloniale che e' stata mantenuta; scoprire che in una camera d'albergo la combinazione della cassaforte per mettere via i passaporti la settano sempre gli uomini e le donne pensano di non essere capaci di farlo perche' non l'hanno mai fatto:))))))


Shanghai e' stato partire con questo biglietto e tornare trovando bambini contenti e mariti rialssati!!! Fa davvero bene a tutti cambiare aria ogni tanto e modificare le prospettive (per parita' anche Checco andra' presto a trovare Pasquale a Shanghai, no kids no wife).


Quali novita' da Xiamen?
Hanno aperto un nuovo , piccolo ristorantino dove preparano ottimi hamburger e te li servono dentro un grazioso cestino con patatine, carta assorbenete e...guanti di plastica!!! Cosi' non ti sporchi le mani mangiando....Succede anche in Italia? Bruttissimo ma pratico in effetti!!!!


Qui e' tutto un pullulare di farewell parties e di persone che mi contattano perche' tra poco si trasferiranno o si dovrebbero trasferire a Xiamen. La vita e' davvero un grande cerchio di partenze e arrivi, ritorni e addii. Ogni persona che ho conosciuto, ogni mamma (perche' in fondo per me le amicizie qui sono piu' che altro del gruppo delle Xiamen Mamas) mi ha davvero lasciato qualcosa di bello. Belle famiglie, persone tanto diverse eppure cosi' simili. Culture lontanissime eppure essere donne e mamme e' una delle cose piu' internazionali che ci possa essere.
Speedy Pizza...amici in 5 minuti!!!! :)))))
Ma poi dentro mi sento arrichita, tantissimo.
Mi mancherete in modo positivo amiche che partite!!! E benvenute a chi arriva.
Mi diceva l'altra sera una signora olandese che si e' trasferita qui dopo 6 anni di Bangkok che Xiamen le piace molto. All'inizio ha fatto parecchia fatica...dalla Thailandia alla Cina c'e' una bella differenza e soprattutto i suoi figli, in eta' liceale, non erano attratti dalla nuova realta'. Dopo qualche mese, pero', ha notato un aspetto positivo: a Bangkok, nella miriade di famiglie espatriate che vivono nella citta', un po' per abitudine un po' per maggiore facilita', finiva per incontrarsi sempre con il gruppo olandese; a Xiamen invece, dove il numero di stranieri e' minore, si e' resa conto che il gruppo expa e' davvero trasversale a tutte le nazionalita'. Passato un periodo di iniziale smarrimento, e uscendo dalla propria confort zone, si e' accorta di preferire questa dimensione, che tra l'altro e' anche transgenerazionale, perche' ci sono mamme giovani e mamme piu' mature che condividono l'esperienza e una miriade di sottogruppi, molto fluidi e liberi, all'interno delle mie amate Xiamen Mamas.

Dall'altra parte comincio a pensare a chi riabbraccero' e a chi non rivedro' (forse) tra poco in Italia...non sempre e' facile gestire le emozioni quando nel mezzo ci sono 365 giorni di silenzio, vedremo...certo che se moltiplico 365 giorni x 2 e x 3 fa un numero grande di giorni e mi spavento...No, spavento non e' il termine giusto, mi rattristo piu' che altro....Perche' l'assenza mi sembra qualcosa che non fa parte del cerchio di partenze e arrivi: sono consapevole pero' che fa parte del flusso della vita e come tale la digeriro'...Come un serpente che inghiotte il suo pranzo e poi impiega settimane per digerirlo....

Per portarmi avanti e pensare positivo oggi ho fatto le prime ordinazioni di cibo ai nonni fiorentini: gnocchi per pranzo e polpette per cena per i bambini e schiacciata con il prosciutto crudo per pranzo, cena e colazione per me!
Poi credo che staro' un paio di giorni sul bidet, giusto per togliermi la voglia...!!!
 
Per chiudere, godetevi quello che la Fede ritiene di aver imparato quest'anno...


Io vado a fare i conti di quanti barattoli di creme, lenti a contatto, dentifricio, medicine, deodorante, nesquik e grissini devo portare dal prossimo viaggio in Italia....e kili di affettato....mi ricordo l'anno scorso, troppo ridere....al banco dei salumi abbiamo chiesto 9 KILI cotto, crudo, mortadella e bresaola...TAGLIATO FINE PER FAVORE!!!


Dopo l'estate italiana ci ritroveremo qui nella seconda meta' di Agosto...non mancate!

martedì 26 aprile 2016

Pop corn dolci & Co.



Buongiorno dalla (finalmente) assolata Xiamen!
Mi pare di avervi gia` raccontato che in Cina i pop corn sono dolci, vero? Molto difficile trovarli salati...Invece del sale c`e` una specie di caramello sopra...E anche negli Stati Uniti, dove la diffusione delle due versioni e` al 50%!!!


E poi...noi in Italia abbiamo una grandissima tradizione di doppiaggio (una sorta di lobby a volte); invece nel resto del mondo i film sono proiettati generalmente nella lingua originale con i sottotitoli in lingua locale. Quindi abbiamo scoperto recentemente che i film qui in Cina sono quasi sempre in Inglese con sottotitoli in cinese, e a noi va benissimo! Sabato scorso siamo stati al cinema con tutta la famiglia (era la prima volta per Diego) a vedere Il Libro Della Giungla...mentre sgranocchiavamo pop corn dolci (tranne Checco che si e` rifiutato) pensavo emozionata che stiamo bene qui e facciamo cose normali...tipo andare al cinema!


Diego comincia ad essere sciolto con l`inglese, parla e risponde ...la fede ha ricevuto una nota di merito dalla sua insegnante di mandarino perche` ha iniziato a rispondere in cinese e non piu` solo in inglese...ieri doveva leggere un brano in cinese per compito, ma per la prima volta senza pin yin (la traduzione in alfabeto occidentale dei caratteri ), solo CARATTERI CINESI...E LEI LEGGEVA!!! Non al 100% pero` leggeva, li riconosceva, capiva....ok, e` normale, abitiamo qui ...pero` per un genitore c`e` sempre un po` di ansia / aspettativa/ paura e quando ti accorgi che i tuoi bimbi vivono il trilinguismo con naturalezza e` un bel sollievo , oltre che felicita` per loro perche` (sempre da genitore) ti auguri che li possa facilitare nel futuro scolastico e lavorativo...


Per le vacanze di Pasqua siamo stati qualche giorno nel villaggio di Wu Yi Shan, a 3 ore e mezza di treno super veloce da Xiamen (punte di 300 km/h). Eravamo 4 famiglie, per un totale di 8 bambini e 7 adulti. E` stata, di conseguenza, una bella avventura...Il primo giorno i bambini erano super eccitati di essere tutti insieme e per di piu` in mezzo alla natura, poi pian piano si sono rilassati. Il bello di essere insieme e` che si puo` fare un tavolo dei bambini a pranzo e cena e far finta di dimenticare che sono figli tuoi; sui sentieri in montagna chiacchierando e guardando gli altri tutti camminano, si arrampicano, salgono gradini che magari da soli non avrebbero mai affrontato dicendo di essere stanchi...Il brutto e` che se uno ha fame tutti hanno fame, se uno ha sonno tutti hanno sonno, se uno urla tutti urlano!!!
Abbiamo passeggiato, fatto bamboo rafting, visitato le piantagioni di te tipiche di questa zona della regione del Fujian, mangiato molta cucina cinese per la gioia di mio marito, assisitito a uno spettacolo molto famoso in Cina (Da Hong Pao, una storia sul te - il teatro e` all`aperto, circondato da montagne e prati e le sedie per gli spettatori sono disposte ad anfiteatro. Durante lo spettacolo l`anfiteatro ruota su una piattaforma , e le scene che lo spettatore ha davanti cambiano. Le comparse sono piu` di 300! Davvero emozionante! Aggiungete che quella sera pioveva a catinelle...e non si potevano aprire gli ombrelli! All`ingresso ogni spettatore e` stato munito di un impermeabile usa e getta...I bimbi erano davvero entusiasti: la pioggia in citta` e` ben altra cosa dalla pioggia nella natura, tra musica, luci, colori, montagne...Le luci creavano uno spettacolo bellissimo, disegnando cavalli e fiumi sulle montagne e illuminando anche la pioggia...In tutto questo, dopo circa mezz`oretta, Diego si e` addormentato! Ha davvero dormito nei posti piu` incredibili in questi giorni, anche perche`, essendo il piu` piccolo, si e` dovuto adattare ai ritmi del gruppo!).


Ecco alcuni link carini di lavori fatti dalla Fede, non riesco a renderli attivi. Copiate e incollate, ne vale la pena, soprattutto il primo e` molto divertente!


https://www.youtube.com/watch?v=Rj-c9YvdT74

https://item.taobao.com/item.htm?spm=2013.1.20141002.8.qYMqID&scm=1007.10009.21136.100200300000001&id=526981586979&pvid=336ef9ce-09af-49d3-ad46-d63ef17806ba


https://item.taobao.com/item.htm?spm=2013.1.w4018-2539930458.5.Dwsr0E&id=527103500145&scm=1007.11837.23633.i527040555174&pvid=8d9117dd-5736-4ba1-bf5c-ed81a6851aaa


E questo e` un link ad un blog che raccoglie racconti di donne italiane espatriate in vari paesi del mondo, AMICHE DI FUSO. L` articolo a cui vi indirizzo mi ha colpito perche` mi sono a volte senita cosi` in questi tre anni...

http://www.amichedifuso.com/2015/12/14/quando-le-parole-sono-sassi/

Per chiudere...lo sapete che negli USA se vuoi vendere casa tua praticamente la rifai? Davvero. Imbianchi tutto, rifai i pavimenti e i bagni, cucina e elettrodomestici nuovi....poi esci da quella che era casa tua e l`agente a cui hai affidato la vendita organizza una giornata per presentare a possibili acquirenti la tua abitazione, che potra` essere venduta ad un prezzo alto perche` tutto risultera` nuovo e perfetto (tra l'altro il propietario si rifa` in questo modo delle spese sostenute per la ristrutturazione).
In Italia e` esattamente l`opposto. Chi se ne va di solito lascia i locali vuoti perche` chi arriva ristrutturera` secondo i suoi gusti e il suo portafoglio: chi vende spesso deve abbassare il prezzo a causa dei lavori che ci saranno da fare...
Modi diversi di guardare allo stesso oggetto...


Settimana prossima parto per Shanghai!!! Vado con l`Alessandra e andiamo io e lei sole! Ovviamente siamo molto emozionate! Forse solo dopo il primo giorno ci calmeremo, come i bambini a Wu Yi Shan!!!
Vi raccontero`...

E poi tra poco sara` Italia...Io e i bimbi saremo a Firenze l`8 di giugno...Quest`anno e` volato, questi quasi 10 mesi sono passati velocissimi, come una treno a 300 all`ora...
E io cosa portero` dall`Italia alla Cina quando rientreremo ad Agosto?
Te, riso e mortadella!!!
Ahahaha


Il te verde non mi piace, vuoi mettere un bel black tea?
Il riso orientale mi stra piace ma non va bene per fare il risotto allo zafferano, quindi Superfino Arborio tutta la vita...
E la mortadella, ragazzi, la mortadella...la bresaola, il prosciutto, il salame, lo speck, poverini questi qui...cin ciu lin cosa vi perdete!!!!


Se pero' vogliamo dirla tutta...a fare i massaggi siete davvero bravi; non soltanto in Cina, in tutta l'Asia il massaggio e' considerato come qualcosa di benefico, rilassante e popolare; massaggi per tutti i gusti e per tutte le tasche! Piedi, gambe, schiena, pancia, spalle, braccia, mani, viso, cupping (dei bicchieri che vengono scaldati all' interno con un accendino per creare una specie di effetto sottovuoto di cui non riesco a capire i benefici, ma che lascia sulla pelle delle orribili chiazze rosse come lividi...la traduzione di cupping che da' wikipedia e' "coppettazione"...argh), testa anche dal parrucchiere dopo il lavaggio dei capelli, con i getti d'acqua in piscina, da soli per strada o al parco tipo autoflagellzione...massaggi fatti con le mani ma anche con i piedi (in senso letterale) o con gli avanbracci...

Molto bello, da provare!!!!


Ciaooooooooooooooooooooooooo



giovedì 31 marzo 2016

Tradizioni dal mondo


Buongiorno! Buon primo aprile!
Lo sapete che in Giappone l anno scolastico inizia ad aprile, mentre in Australia a febbraio?
Io non lo sapevo, e la mia prima reazione e' stata quella di pensare "che strani"...seguita subito da un "forse per loro siamo strani noi"...


Be....un pochino strani qui in Cina lo sono, se considerate che la maggioranza dei cartelli scritti con i caratteri occidentali e' sbagliata...mancano le vocali oppure le parole sembrano inventate...
Notizie casalinghe: la mia ayi, dopo avermi chiesto di prestarle il tagliaunghie (cfr puntate precedenti), un giorno ha ben pensato di entrare in casa con il suo motorino elettrico e attaccarlo alla presa per ricaricarlo... Non è per la corrente, lo giuro, però a me non sarebbe MAI venuto in mente di entrare in casa di qualcuno con il motorino.... Tra l'altro senza chiedere.... dato che io non c'ero in quel momento è valso il silenzio assenso....e non mi dite che il motorino e' piccolo... e' sempre un motorino in casa!!


Ha piovuto tantissimo quest'anno, mi è sembrato di tornare un po a Varese quando tra marzo e aprile pioveva e pioveva... Per la prima volta da quando siamo via sto avendo la sensazione della primavera...


La prossima settimana ci sarà un'altra prima volta! Prenderemo il treno per andare in una località di montagna nella nostra regione, il Fujian, e sarà interessante provare l'esperienza di questo mezzo di trasporto anche in Cina! Poi vi racconterò come va... Saremo 7 adulti e 8 bambini... Vinceranno loro?


Il giorno di Pasqua ormai tradizionale 'caccia alle uova' in giardino da noi seguita da pic nic. Diego non ha capito subito che le uova (di plastica) contenevano caramelle e cioccolatini e all'inizio le leccava nella speranza che succedesse qualcosa!

Checco non ha potuto partecipare purtroppo, perché impegnato nella spedizione del suo 'bambino', che ha caricato su una nave.... Ha spedito una gru in Australia utilizzando due gru per caricarla!
Cliente australiano, compagnia cinese, lui italiano, capitano della nave danese e nave con bandiera ed equipaggio russi!


Ho partecipato a un babyshower (il termine si usa anche in Italia, vero? Quando leggo tgcom 24 lo trovo! Comunque sarebbe una festa in occasione di una nascita imminente) una decina di giorni fa; essendo la mamma olandese il pranzo è stato organizzato dalle sue connazionali che hanno importato a Xiamen la bella tradizione del Kaamdootjies.


Si prepara un cesto e ogni invitata porta un piccolo regalo per la mamma o il nascituro. Nei giorni immediatamente precedenti al parto e in quelli successivi, la mamma aprirà un pacchettino ogni giorno e avrà un dolce sorpresa quotidiana che l aiuterà a sorridere oppure coccolarsi in un periodo molto intenso e non sempre facile!

Voglio senz'altro esportate entrambe le tradizioni: w baby shower (qui sotto la foto del tavolo imbandito per il pranzo...cinese e vegetariano...) e w Kaamdootjies!


Per chiudere.... Anche la Cina, come molti comuni in Italia e moltissime città nel mondo, guarda al futuro con un occhio al passato e l'ambiente in mente... Ai corsi preparto, che stanno cominciando a diffondersi anche qui, infermiere specializzate (perché con esperienza all'estero) consigliano di non utilizzare i pannolini perché l'impatto ambientale è enorme. Meglio il vecchio metodo cinese del fischio... Ovvero si insegna a bambini a fare la pipi a comando, quando la mamma, la nonna o l'ayi fischiano...


Ma non si potrebbero inventare dei pannolini eco compatibili?

Ieri bellissima giornata dove le tradizioni culinarie di tutto il mondo si sono incontrate: International Day a scuola della Fede. Con un gruppo di mamme (due italiane 100%, 2 cinesi sposate con italiani, una malese e una mongola sposate con italiani) ho rappresentato l Italia...c erano 26 nazioni! Stupendi gli stand che parlavano dei cibi e delle tradizioni di ogni paese, con colori, profumi, atmosfere differenti....curioso vedere come i bambini sceglievano i cibi e come mangiarli, cosa per loro e' delizioso oppure cosa non li attrae....siamo davvero diversi!
Io e Checco abbiamo preparato circa 200 mini pizzette fatte in casa, gran lavoro e gran soddisfazione!
La fede e' stata scelta come portabandiera per l Italia e poi insieme a un'altra ragazza sono salite sul palco quando e' stato il turno del nostro paese a dire "buongiorno"; ogni coppia diceva "good morning" nella sua lingua!


Chiudo, ci vediamo di ritorno dalla montagna di WuYi Shan!!!


Ps io e l Ale abbiamo trovato chi fa il pane cotto sulla brace qui a Xiamen! Metodo tradizionale!!!




martedì 1 marzo 2016

Tre anni di Cina!

Tra due giorni sono tre anni di Cina.... Tra poche ore inizia il nostro quarto anno di un'esperienza che vorremmo non finisse e che ci sta cambiando tanto!
Nel frattempo... Buon anno cinese, buon anno della scimmia! Xīnnián kuàilè!!!


I festeggiamenti sono finiti da poco, quest'anno il capodanno è caduto l'otto febbraio (ogni anno la data cambia in base ai cicli mensili lunari), con grandi fuochi d'artificio in una città praticamente deserta.
Per i Cinesi il capodanno cinese è la festività principale, i bambini hanno un mese di vacanza e le aziende chiudono anche fino a tre settimane. Si trascorrono le feste con la propria famiglia, tra pranzi, cene e la televisione che trasmette tutto il giorno, sul canale CCNN (una specie di RAI), canzoni, ricette, storie della tradizione, racconti di oggi, con il Carlo Conti in versione cinese impegnato nella grande sfida di questo paese, unire il passato al futuro.
Le città si svuotano perché tutti tornano ai paesi di provenienza e si vive in un clima un po' apocalittico con le strade senza traffico, i cantieri chiusi, i servizi a domicilio sospesi...



L'asilo di Diego ha organizzato una piccola festa per il capodanno cinese, durante la quale abbiamo imparato a fare i dumplings, ovvero gli gnocchi ripieni così tipici di questo paese! Il ripieno può essere di qualsiasi ingrediente, carne o pesce, patate, funghi, tofu o verdure. Sono buonissimi! Anche i nonni hanno partecipato all'esperienza... Che si è ripetuta proprio ieri in un piccolo ristorantino in città, dove vengono serviti dumplings vegani che i clienti, se vogliono, possono preparare con le proprie mani prima di cuocerli, sotto la guida della solare proprietaria Zhuzhu e della sua famiglia. Bellissima opportunità!






Anche la scuola della Fede ha celebrato il capodanno cinese, chūnjié, e quest'anno i nonni appena arrivati hanno preso parte ai festeggiamenti!
Io ne ho approfitato per volare in Italia per un week end emiliano romagnolo molto bello, durante il quale sono stata coccolata dagli amici.


Il leitmotiv di queste vacanze con i nonni è stato... Impastare! Dumplings da un lato, pasta fatta in casa dall'altro (con Rita che ha preparato pasta e gnocchi e ce ne ha lasciata tantissima surgelata per i prossimi mesi) e nel mezzo la vera regina, la pizza! La Cami in Italia mi ha fatto un regalo meraviglioso e che più azzeccato non si poteva... Il lievito madre! In questa terra orfana di pani salati degni di nota e dove anche il lievito è merce rarissima, il lievito madre è stata una benedizione, un ritorno alle origini davvero gustoso e coinvolgente anche per i bambini, che ovviamente si divertono ad impastare e trafficare con la farina!





Poi... Vacanze di compleanni, i 40 anni di Checco e quelli della Rita!



Per il resto... I Cinesi continuano a stupirmi per la loro creatività, come quando ho incontrato un signore che lavava la macchina in strada e, per non dare noia con l'acqua sporca che colava dall'auto, aveva posizionato un raccogli - acqua sotto alla vettura... Bell'esempio di civiltà da un popolo che, generalmente, non è molto attento all'ambiente o ai diritti degli altri!
Purtroppo non riesco a trovare la foto, faceva molto ridere, ma non appena la recupero la pubblico!

Altre cose che ho imparato... I Cinesi sono famosi in tutto il mondo per il te. Invitati a casa di un cinese, ci verrà senz'altro offerto del te da bere, in tazzine molto piccole. La tazza deve essere calda quando il te viene versato, per non raffreddare la bevanda. Quindi, prima del te, si versa dell'acqua calda che poi viene buttata. In strada, se si sta bevendo al parco su una panchina da un semplice termos, oppure direttamente sul vassoio del te se si è a casa. Il vassoio ha dei buchi, tipo il nostro scolapasta, che fanno passare l'acqua al di sotto, dove un secondo vassoio la raccoglie.
Quando si versa il te, lo si fa con gesti ampi e abbondanti e spesso il te esce dalle tazze. Perché? Perché la teiera e le tazze sono considerate come esseri viventi nella tradizione di questo popolo, come delle piante che hanno bisogno di essere innaffiate e che necessitano di acqua per vivere.
Quindi le tazzine hanno bisogno di bere acqua, oppure te!
Quanto più una tazza di buona porcellana è antica ed usata, tanto più al suo interno si noteranno delle piccole crepe. Quelle crepe decretano la bellezza e la preziosità di un servizio da te.
Il vostro ospite cinese continuerà a versarvi da bere. Non c'è fine al momento del te, a meno che voi: 1. Non lasciate il te nella tazza, in quanto non si versa te su te 2. Non battiate leggermente l'indice sul tavolo due volte mentre qualcuno vi sta versando il te, segno che significa no, basta.



Molti progetti per la primavera imminente, nel frattempo so che in Italia l'inverno è stato mite mentre qui a Xiamen, per il primo anno, ha fatto e sta facendo freddo vero! Tutti gli amici cinesi a postare foto dei termometri sui cellulari, con temperature minime intorno ai 4/5 gradi che qui non si raggiungevano da 50 anni! BRRRR Mi sono addirittura comprata un piumino e un cappello di lana per uscire... Incredibile!
Raffa e Rita, nonostante li avessimo avvisati, sono venuti con più vestiti estivi che invernali, come se il loro cervello, che aveva registrato quanto caldo può fare qui, si rifiutasse di credere che potesse essere anche freddo!




PS Diego è ufficialmente trilingue, se sente una canzone in inglese la ripete canticchiando mentre io sto ancora cercando di capire le parole. Da qualche giorno parla in cinese in macchina con la sua amichetta Lidia e io non ho idea di che cosa si dicano...